lunedì 11 aprile 2011

Virginia

"Una donna deve avere soldi e una stanza suoi propri se vuole scrivere romanzi."
[Virginia Woolf, "A room of One's own"]
Virginia Woolf: fino a un mesetto fa conoscevo solo questo di questa donna, il nome che è come il mio. Poi sono venuta a conoscenza di un fatto a dir poco bizzarro: io mi chiamo come lei.
Sembra un'assurdità detta così, è ovvia l'uguaglianza del nome.
E invece no!
Io mi chiamo come lei perchè il mio nome, mi è stato detto, è ispirato a lei, grande figura, fra le prime femministe della storia.
Poi ho letto la biografia.
Matta come un cavallo, schizofrenica, paranoica, morta suicida.
(E adesso spero che la follia non sia una discriminante di nome)
Gin

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